Un laboratorio di fabbricazione a controllo numerico per lo sviluppo di materiali editoriali interattivi, sia multimediali, sia cartacei. Uno spazio dove produrre, giocare e imparare insieme, che offre servizi per la creazione e fruizione di contenuti e al contempo rafforza identità e coesione sociale.
Un luogo aperto e accogliente dove entrare in contatto con la tecnologia e gli strumenti della comunicazione per accrescere consapevolezza, competenza e autodeterminazione.

Le scarpe rosse

Installazione artistica partecipata · The Paper Lab · Nova Coop

Le scarpe
rosse

Un campo di presenze costruito gesto per gesto, contro la violenza di genere

Ideata da

The Paper Lab

Target

bambinɜ, adulti, BES

Materiale

Scarti tipografici

Contesto

25 novembre – Close the Gap

Introduzione

Il progetto

Il simbolo delle scarpette rosse si diffonde a livello internazionale a partire dall’installazione Zapatos Rojos (2009) dell’artista messicana Elina Chauvet, dedicata alle donne vittime di violenza.

Scarpette Rosse è un’installazione artistica partecipata ideata da The Paper Lab che prende forma attraverso un processo di costruzione collettiva. L’opera si sviluppa come una costellazione di oggetti identici e allo stesso tempo irripetibili: centinaia di piccole scarpette rosse realizzate in carta.

Ogni elemento viene costruito direttamente dalle persone che partecipano alle sessioni pubbliche di realizzazione dell’opera, utilizzando un kit di carta pretagliata progettato dal laboratorio. Le scarpette vengono progressivamente collocate nello spazio, componendo un campo visivo di presenze, dove la ripetizione del gesto individuale genera una forma collettiva.

L’installazione cresce così nel tempo, trasformando la partecipazione in parte integrante del dispositivo artistico.

Il simbolo

Il rosso
delle scarpette

Il rosso delle scarpette richiama una delle immagini simboliche più diffuse nelle pratiche artistiche e civiche di denuncia della violenza maschile sulle donne. In questo progetto il simbolo viene reinterpretato attraverso una pratica di costruzione condivisa, dove l’atto manuale diventa un gesto di memoria e di presa di posizione pubblica.

La partecipazione è pensata per essere aperta e accessibile: bambinɜ, adulti e persone con bisogni educativi speciali possono contribuire alla costruzione dell’opera, rendendo il processo artistico uno spazio inclusivo di presenza e di responsabilità collettiva.

Le scarpette sono realizzate utilizzando un kit progettato da The Paper Lab, sviluppato a partire da scarti della lavorazione tipografica. La carta, materiale fragile e leggero, diventa così supporto di una narrazione condivisa e strumento di riattivazione creativa dei materiali.

Come funziona

Il processo

  • 01
    Sessioni pubbliche di costruzione Le persone partecipano alla costruzione delle scarpette direttamente negli spazi della città — punti vendita Coop, piazze, luoghi di passaggio quotidiano. Ogni sessione è aperta a tutti, senza prenotazione e senza requisiti di abilità.
  • 02
    Il kit di carta pretagliata Ogni partecipante riceve un kit di carta pretagliata ricavata da scarti tipografici. Il kit guida la costruzione della scarpetta rossa passo dopo passo, rendendo il gesto accessibile a qualsiasi età e competenza.
  • 03
    Composizione dell’installazione Le scarpette prodotte vengono progressivamente collocate nello spazio, generando un campo visivo di presenze che cresce nel corso delle sessioni. L’installazione finale raccoglie e restituisce l’insieme dei gesti individuali in una forma collettiva.

Materiale

  • Kit di carta pretagliata in rosso (da scarti tipografici)
  • Componenti pieghevoli per tomaia, suola e tacco
  • Colla stick o biadesivo
  • Supporto espositivo per l’installazione
  • Materiali di contestualizzazione del progetto

Finalità

Obiettivi

  • 01Trasformare luoghi quotidiani in dispositivi di attenzione pubblica sul tema della violenza di genere.
  • 02Rendere il gesto manuale una forma di presa di posizione collettiva e visibile.
  • 03Garantire un’esperienza inclusiva, accessibile a bambinɜ, adulti e persone con bisogni educativi speciali.
  • 04Riattivare materiali di scarto — carta tipografica — come supporto di una narrazione condivisa.
  • 05Costruire un’opera che cresce nel tempo, integrando la partecipazione nel dispositivo artistico stesso.

Output

Risultati
attesi

01

Un’installazione collettiva

Centinaia di scarpette rosse in carta compongono un campo visivo di presenze che occupa e trasforma lo spazio espositivo.

02

Inclusione e accessibilità

Il processo è aperto a tutti grazie al kit pretagliato: nessuna competenza tecnica richiesta, adatto a ogni età e a persone con BES.

03

Presenza pubblica sul tema

L’installazione invita le persone a fermarsi, partecipare e contribuire alla costruzione di un segno collettivo contro la violenza di genere.

Calendario

Sessioni di
costruzione

Data Orario Luogo Città
25 novembre 16:00 – 18:00 Coop di Via Livorno Torino
29 novembre 10:00 – 12:30 Coop di Via Botticelli Torino
29 novembre 16:00 – 18:00 Coop di Corso Novara Torino

Contesto

Close the Gap

Le sessioni pubbliche di costruzione dell’opera si inseriscono nella campagna Close the Gap – Riduciamo le differenze, promossa da Nova Coop in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Attraverso la presenza dell’installazione negli spazi della città, il progetto trasforma luoghi quotidiani in dispositivi di attenzione pubblica, invitando le persone a fermarsi, partecipare e contribuire alla costruzione di un segno collettivo contro la violenza di genere.

Porta Scarpette Rosse nella tua comunità

Scrivici per informazioni su come ospitare l’installazione o organizzare sessioni di costruzione nel tuo spazio. Siamo a Torino, ma il progetto viaggia.

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