La mappatura affettiva è un atto di resistenza contro lo stigma territoriale. Le narrative dominanti descrivono spesso i quartieri periferici attraverso la lente del degrado, dell’insicurezza, della marginalità. Gli Urban Games ribaltano questa prospettiva: attraverso i giochi urbani, i cittadini diventano giardinieri delle narrative, capaci di rendere visibile ciò che le mappe ufficiali ignorano. Le memorie, le emozioni, le connessioni invisibili che strutturano la vita reale di un luogo.
Derive e cartografie affettive
Le Passeggiate Urbane sono esplorazioni guidate del territorio che cercano i punti di interesse affettivi: i luoghi dove le storie si addensano, dove la memoria collettiva ha lasciato tracce, dove le relazioni tra persone hanno plasmato lo spazio. Le panchine dove si sono presi accordi importanti, i cortili dove i bambini di tre generazioni hanno giocato, i muri che hanno cambiato colore e significato nel tempo.
I dati raccolti durante le derive, fotografie d’epoca, testimonianze orali, percezioni sensoriali, storie di luoghi, vengono geolocalizzati e integrati nel dataset di UI-R1, arricchendone la memoria e la capacità generativa. Ogni passeggiata aggiunge uno strato all’archivio affettivo del territorio.
Meccaniche di gioco pervasivo
L’integrazione tra archivio digitale ed esplorazione fisica punta a trasformare il territorio in un campo di gioco abitabile. UI-R1, nutrita dai dati raccolti sul campo, restituirebbe missioni narrative basate sulla memoria locale: compiti che invitano i partecipanti a scoprire angoli nascosti, raccogliere testimonianze, produrre nuove storie. La visione è quella di un gioco sovrapposto alla vita, pervasivo.
Questa direzione mira ad aumentare il senso di appartenenza attraverso quella che potremmo chiamare abitabilità poetica dello spazio: quando conosci le storie di un luogo, quando hai contribuito a cartografarne la memoria, quel luogo diventa tuo.
I giochi pervasivi favorirebbero l’incontro tra fasce di popolazione che normalmente non si incrociano: studenti universitari, anziani, famiglie di prima e seconda generazione, commercianti, nuovi arrivati. Occasioni di relazione che UI-R1 potrebbe riconoscere, mappare e amplificare.
