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Un luogo aperto e accogliente dove entrare in contatto con la tecnologia e gli strumenti della comunicazione per accrescere consapevolezza, competenza e autodeterminazione.

1000 papaveri rossi

Opera d’arte partecipativa · The Paper Lab · Miranda APS

1000
papaveri
rossi

Un’azione collettiva per la memoria della Resistenza

Ideata da

Daniela Calisi

Target

dai 6 ai 99 anni

Durata

2 ore per sessione

Periodo

Mesi precedenti il 25 aprile

Introduzione

Il progetto

Mille Papaveri Rossi è un’opera partecipativa ideata da Daniela Calisi che trasforma la memoria della Resistenza in un gesto collettivo, concreto e visibile.

L’opera prende forma attraverso la costruzione manuale di papaveri rossi dedicati a partigiani e partigiane. Ogni papavero è accompagnato da una breve scheda biografica e restituisce alla memoria un nome, una storia, una scelta di libertà.

I fiori vengono realizzati da scuole, associazioni e cittadinanza a partire da un kit pretagliato — realizzato con scarti della lavorazione tipografica — che rende accessibile a tutti la costruzione. I singoli papaveri confluiscono in un’installazione temporanea: il Prato dei Partigiani.

Al termine della giornata di commemorazione della Liberazione, ciascuno potrà portare con sé un papavero, impegnandosi a custodire e tramandare nel tempo la memoria del partigiano o della partigiana a cui è dedicato.

Come funziona

Attività

  • 01
    Introduzione storica Si racconta, con linguaggio semplice e coinvolgente, la storia della Resistenza e il significato del 25 aprile. Vengono presentate le schede biografiche dei partigiani — prodotte dagli archivi del Polo del ‘900 di Torino o legate al territorio locale.
  • 02
    Creazione dei Fiori del Partigiano Realizzazione manuale del fiore a partire da un kit pretagliato in carta colorata (rosso, bianco, verde). Ogni partecipante monta uno o più fiori con assistenza, a prescindere da età e abilità.
  • 03
    Esposizione collettiva — il Prato dei Partigiani I papaveri vengono collocati nello spazio individuato dall’Ente. Al termine della commemorazione, ogni partecipante porta con sé il proprio fiore, impegnandosi a custodire e tramandare la memoria che porta con sé.

Materiale

  • Componenti pre-tagliati in carta colorata (rosso, bianco, verde)
  • Parti pieghevoli per gambo e petali
  • Colla stick o biadesivo
  • Pennarelli per personalizzare il fiore
  • Flash cards, poster e slides per l’introduzione
  • Schede biografiche (Polo del ‘900 o locali)

Finalità

Obiettivi

  • 01Avvicinare bambini e adulti ai valori della Resistenza attraverso un’attività manuale e simbolica.
  • 02Favorire la comprensione del significato storico e sociale della Festa della Liberazione.
  • 03Stimolare la creatività e il lavoro di gruppo, promuovendo la manualità e il dialogo.
  • 04Creare un’opera d’arte collettiva distribuita e partecipata che continua a vivere nelle case di ciascuno.

Output

Risultati
attesi

01

Attivazione della memoria storica

Comprensione, dialogo e riflessione sul significato della Resistenza durante un momento di serena manualità e costruzione condivisa.

02

Inclusione e partecipazione

Attraverso la manualità, l’attività è accessibile a tutti, compresi bambini con esigenze speciali.

03

Memoria collettiva

I papaveri portano nelle case l’impegno di custodire e tramandare il nome e la storia del partigiano o della partigiana a cui ciascun fiore è dedicato.

Porta il Prato dei Partigiani nella tua comunità

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