Un laboratorio di fabbricazione a controllo numerico per lo sviluppo di materiali editoriali interattivi, sia multimediali, sia cartacei. Uno spazio dove produrre, giocare e imparare insieme, che offre servizi per la creazione e fruizione di contenuti e al contempo rafforza identità e coesione sociale.
Un luogo aperto e accogliente dove entrare in contatto con la tecnologia e gli strumenti della comunicazione per accrescere consapevolezza, competenza e autodeterminazione.

Dear Data: fiori come quantificatori

Il mio Dear Data, in collaborazione con Nazzareno, era basato sul “Phone addiction”. Ogni fiore rappresenta un utilizzo del cellulare, differenziati in base ai colori. Ogni petalo che vola è l’utilizzo, quantificato in ore, di ogni parametro. Le ore sono state calcolate proprio grazie al cellulare, con la funzionalità di “benessere digitale”, la quale ti suggerisce il tempo di utilizzo per ogni applicazione.

Il lavoro del mio compagno è possibile trovarlo al seguente link:

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Dear Data: una settimana di ansie in vista della laurea

Il mio Dear Data rappresenta le mie ansie relative alla laurea, divise per categoria e intensità. Ho svolto questo lavoro nel periodo dal 23 ottobre al 30 ottobre, in relazione a quello di Barbara Buffa, anche lei laureanda nella sessione di novembre, che vive le mie stesse sensazioni. http://isaacstoriesunito.wordpress.com/2019/10/31/dear-data-una-settimana-di-ansie-in-vista-della-laurea-2/ Chiara Pappalardo

La politica nella Twittersfera

Twitter è una piattaforma social nata nel 2006 dall’idea di Jack Dorsey. Il suo nome deriva dalla parola inglese “to tweet” che significa “cinguettare”. Lo scambio delle informazioni su questo social network avviene tramite i “tweet” (cinguettii): dei messaggi molto brevi come cinguettii di uccelli appunto. Di carattere informativo, il social offre un servizio di […]

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