Un laboratorio di fabbricazione a controllo numerico per lo sviluppo di materiali editoriali interattivi, sia multimediali, sia cartacei. Uno spazio dove produrre, giocare e imparare insieme, che offre servizi per la creazione e fruizione di contenuti e al contempo rafforza identità e coesione sociale.
Un luogo aperto e accogliente dove entrare in contatto con la tecnologia e gli strumenti della comunicazione per accrescere consapevolezza, competenza e autodeterminazione.

Medium

Medium, una sorta di ibrido tra una piattaforma di blogging (CMS, content management system) ed un social network, nasce nel 2012 grazie al co-fondatore di Twitter, Evan Williams; il sistema permette di scrivere e condividere contenuti testuali e visivi, ovvero un’esperienza di storytelling più libera e completa a chiunque voglia comunicare i propri contenuti. Per utilizzare questa piattaforma è necessario essere già iscritti a Twitter ed una volta effettuato l’accesso l’utente può creare un post cliccando su “New story” e cominciare a dar vita ad un’attività editoriale. Attraverso la creazione di una “collection” Medium consente di raccogliere i propri contenuti per argomento formando così una sorta di magazine personale che possa ospitare i nostri post e quelli di nostro interesse dando vita ad un luogo di discussione aperto a chiunque pubblichi o si occupi di contenuti attinenti. Si può creare una propria Collection oppure aggiungersi ad una già esistente. I tag sono importanti e decisivi per consentire al pubblico di leggere i contenuti pubblicati. La piattaforma consente, inoltre di seguire autori che amiamo e di nostro interesse.              

Medium dispone anche di simboli social:

  • Il cuore permette di evidenziare articoli che ci sono piaciuti
  • Il segnalibro salvare un contributo per una lettura successiva
  • Il comando “follow” (proprio come su Twitter) è possibile seguire un autore ed essere notificati ad ogni sua pubblicazione.

Chi pubblica su Medium può richiedere di prendere parte al “Medium Partner Program” che dà la possibilità agli autori scelti di guadagnare con le storie che pubblicano. Più le storie vengono lette e consigliate, maggiore è il guadagno (ogni lettore può fare “clap” fino a 50 volte per lo stesso contenuto). Medium paga gli autori a fine mese con bonifico bancario utilizzando una parte del guadagno ottenuto con le membership degli utenti.                                                                                                      

Medium non è la soluzione definitiva per chi vuole pubblicare contenuti e farsi conoscere, ma è uno dei tanti strumenti con grande potenziale per aiutare ad avere più visibilità. L’utente stesso può guadagnare con Medium, tutto però dipende chiaramente dal numero di seguaci e dalle qualità degli articoli che si pubblicano: più gli articoli saranno originali e “virali” e più si riuscirà a guadagnare. Per diventare un Prosumer su Medium non bisogna far altro che liberare e sprigionare la propria immaginazione.

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