Un laboratorio di fabbricazione a controllo numerico per lo sviluppo di materiali editoriali interattivi, sia multimediali, sia cartacei. Uno spazio dove produrre, giocare e imparare insieme, che offre servizi per la creazione e fruizione di contenuti e al contempo rafforza identità e coesione sociale.
Un luogo aperto e accogliente dove entrare in contatto con la tecnologia e gli strumenti della comunicazione per accrescere consapevolezza, competenza e autodeterminazione.

ARG: Urban escape room

L’ARG è un genere di trasmedia storytelling. L’obiettivo dell’ARG è molto semplice: allargare i confini dello spazio e fonderlo con la realtà. I giochi a realtà aumentata permettono, tramite una tecnologia, di interagire con la realtà. Allo spazio che circonda lo spettatore va a sommarsi uno spazio virtuale che è possibile vedere sullo schermo del proprio smartphone. L’ARG è uno spazio dentro cui si svolge una storia interattiva dove ogni singolo giocatore può scegliere un percorso diverso e dare vita a storie diverse rispetto agli altri giocatori.

L’ARG viene applicata in moltissimi campi; un esempio può essere l’idea avuta da un’azienda torinese, la Weser s.r.l la quale ha deciso di inventare un gioco che richiedesse un’interazione con la città di Torino. Il nome di questo gioco a realtà aumentata è “Caccia al tesoro”. Nasce come un Urban Escape room ma a differenza delle classiche Escape room dove si è rinchiusi in una stanza e si va alla ricerca di indizi, con questo gioco è possibile girare per le strade di Torino ammirando la maestosità degli edifici che ne caratterizzano il centro storico.

I giocatori di questa Escape room interattiva devono raccogliere indizi in giro per la città guardando in alto verso la sommità degli edifici; per raccogliere tutti i pezzi del puzzle che permetteranno alle persone di fuggire, non è però sufficiente limitarsi a girare per le strade della città con uno smartphone in mano ma è richiesto anche di interagire e ragionare su leggende legate alla Torino oscura per poter captare tutte le informazioni adeguate e per riuscire a terminare correttamente il gioco. Passo dopo passo e indizio dopo indizio si otterranno delle informazioni che porteranno il gruppo alla vittoria. Il gioco è ispirato alla leggenda torinese di “bela Caplera”: una giovane donna accusata di adulterio e giustiziata in piazza Carlina. Attorno a questa leggenda, i creatori di questo gioco interattivo hanno deciso di tessere una storia molto più complessa basata su una storia d’amore tra la donna ghigliottinata ed il boia che la giustiziò. Oltre a questa leggenda sono numerose le storie di altri fantasmi o di spiriti che infestano la Torino magica e che si incontrano lungo il percorso dei giocatori. Tutti gli indizi e le opzioni che i partecipanti decideranno di scegliere porteranno alla conclusione del gioco.

Revello Alessia

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