Un laboratorio di fabbricazione a controllo numerico per lo sviluppo di materiali editoriali interattivi, sia multimediali, sia cartacei. Uno spazio dove produrre, giocare e imparare insieme, che offre servizi per la creazione e fruizione di contenuti e al contempo rafforza identità e coesione sociale.
Un luogo aperto e accogliente dove entrare in contatto con la tecnologia e gli strumenti della comunicazione per accrescere consapevolezza, competenza e autodeterminazione.

Banksy

Stencil artist o forse collettivo di artisti che date le numerose opere ritrovate si fa risalire alla città di Bristol e intorno al quale oggi il dibattito, non solo artistico, continua rumoreggiare.

Mai si è sospesa l’annosa quanto banale questione a proposito della sua identità che cattura il pubblico molto più delle vicende strettamente legate a questo nome. 

La tecnica principale utilizzata nelle sue opere è lo stencil e quasi mai con più di 3 livelli. Ciò che caratterizza il suo lavoro è senza dubbio l’incredibile capacità di rielaborazione del senso comune, sublimato in rappresentazioni spiazzanti e pregne di significato.

Da Londra a Tel’Aviv, da Napoli a Parigi le sue opere sono apparse sui muri delle città, sempre con messaggi e rappresentazioni mai scontate. La critica sociale sempre al centro dei suoi lavori se da un lato ha attirato i riflettori dei media dall’altro non ha lasciato inermi gli “addetti ai lavori” del mondo dell’arte contemporanea. Nonostante la palese dissonanza tra l’operato dell’artista, delle modalità e funzioni del suo lavoro molti collezionisti e sedicenti amanti dell’arte le sue opere sono state staccate per farne mostre e collezioni private. Sull’argomento un’interessante documentario di Marco Proserpio (The man who stole Bansky).

Tra i progetti meglio riusciti di Banksy bisogna certamente ricordare l’apertura di un singolare parco divertimenti, Dismaland, creato nei pressi di Londra nell’estate del 2015, chiuso però nel settembre dello stesso anno.

Andrea Gianfanti

Interactive Storytelling and Art 2019

Related articles

Figital

Il concetto di “figital”, che sta diventando sempre più forte, deriva dall’unione di parole “negozio fisico” e “digitale”. Figital significa prendere il meglio dall’ambiente digitale e dal mondo fisico e integrarlo insieme per creare un ecosistema di comunicazione dinamica tra l’utente e il prodotto.Mentre il dominio digitale enfatizza l’immediatezza, l’immersione e la velocità, Il mondo […]

La politica nella Twittersfera

Twitter è una piattaforma social nata nel 2006 dall’idea di Jack Dorsey. Il suo nome deriva dalla parola inglese “to tweet” che significa “cinguettare”. Lo scambio delle informazioni su questo social network avviene tramite i “tweet” (cinguettii): dei messaggi molto brevi come cinguettii di uccelli appunto. Di carattere informativo, il social offre un servizio di […]