Un laboratorio di fabbricazione a controllo numerico per lo sviluppo di materiali editoriali interattivi, sia multimediali, sia cartacei. Uno spazio dove produrre, giocare e imparare insieme, che offre servizi per la creazione e fruizione di contenuti e al contempo rafforza identità e coesione sociale.
Un luogo aperto e accogliente dove entrare in contatto con la tecnologia e gli strumenti della comunicazione per accrescere consapevolezza, competenza e autodeterminazione.

Giuseppe Penone

Giuseppe Penone è un artista concettuale italiano, rappresentante del movimento dell’arte povera. Il suo elemento distintivo è sicuramente l’uso degli alberi e l’appropriazione di una varietà di materiali organici, come alberi, legno, ceramica e pietra. La sua arte si concentra sul rapporto tra l’uomo e la natura; uno dei suoi primi lavori Alpi Marittime 1968 esplora, attraverso una serie di performance nel bosco di Garessio, i tentativi dell’uomo di agire sulla natura e le sue possibilità di alterarla, intervenendo, ad esempio, nel processo di crescita degli alberi. Una serie di fotografie testimoniamo l’azione dell’artista che, con i gesti, si relaziona alla natura. Penone fissa un calco di metallo della propria mano sul tronco di un albero il modo che il segno del suo contatto sia sempre visibile nonostante il tempo e la crescita. In questo modo interferisce nella crescita senza mai placarla.

L’evoluzione delle sue opere assume dimensioni ambientali, esempio sono le esposizioni personali al Kunstmuseum di Lucerna, al Museum of Modern Art di New York e al Musée d’art moderne de la Ville de Paris. Altri lavori lavori successivi sono i grandi alberi in bronzo destinati agli spazi pubblici. Si tratta di veri e propri alberi a grandezza naturale fatti in bronzo.

Nei primi anni del 2000, Penone dedica diverse opere alle cortecce degli alberi: nel 2002 produce Pelle di cedro, mentre, nel 2007, rappresenta l’Italia con Francesco Vezzoli alla Biennale di Venezia, realizzando l’installazione Sculture di linfa.

Un ultimo accenno al Giardino delle Sculture Fluide di Giuseppe Penone: un’estesa installazione costituita da quattordici grandi sculture collocate nel parco della Reggia di Venaria.

Il progetto di documentazione digitale INVISIBILIA, organizzato e diretto da Giulio Lughi, ha inserisce nel 2017 l’opera di Penone all’interno del suo lavoro e ne realizza un webdoc interattivo.

di Valeria Secchi Interactive Storytelling and Art 2019

fonti: http://www.rilegno.org/giuseppe-penone/ https://www.invisibilia.net/?page_id=937 https://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Penone

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