Un laboratorio di fabbricazione a controllo numerico per lo sviluppo di materiali editoriali interattivi, sia multimediali, sia cartacei. Uno spazio dove produrre, giocare e imparare insieme, che offre servizi per la creazione e fruizione di contenuti e al contempo rafforza identità e coesione sociale.
Un luogo aperto e accogliente dove entrare in contatto con la tecnologia e gli strumenti della comunicazione per accrescere consapevolezza, competenza e autodeterminazione.

“Logiclandia” tra storytelling e critical thinking

TU NON PUOI ENTRARE NEL REGNO DI LOGOS.

Il gioco di carte “Critical Thinking” nasce da un’idea di Jesse Richardson, un pubblicitario che come tale ha a lungo tentato di “manipolare le menti delle persone per convincerle a comprare cose di cui probabilmente non hanno bisogno”.
Ritiene che insegnare già ai bambini come pensare criticamente sia importante, per questo decide di creare un gioco di carte basato proprio sulla speranza di riuscire a sviluppare una maggior consapevolezza riguardo il pensiero logico.
Il progetto viene finanziato su kickstarter, in poco tempo raggiunge l’obiettivo dato e vengono distribuite le carte. 


Le carte rappresentano gli errori logici più comuni, in particolare si compongono di 24 fallacie logiche e i 24 pregiudizi cognitivi; tra le carte, ci sono anche 4 carte bonus rappresentanti delle “attività” che aggiungono quel tocco di “giocabilità” agli errori logici. 
Purtroppo questo però non basta per rendere il “Critical Thinking” un vero e proprio gioco da tavola. Per questo progetto, il mio obiettivo progetto è proprio quello di tentare di trasformare quello che potrebbe sembrare “solo” un esercizio logico, in un vero e proprio gioco da tavola.

Con il suggerimento della prof.ssa Calisi, sono state create delle carte-personaggio, per fare in modo che ogni giocatore possa assumere un’identità. I personaggi rappresentano i 12 archetipi postulati da Jung.

Le carte bonus sono state leggermente modificate per fare in modo di poter assegnare dei punti ai giocatori, dando inizio alla competizione. Proprio per l’assegnazione di punti, con l’ausilio di grafiche reperibili su Creative Commons,  è stata creata una board. Nella board sono stati inseriti dei simboli, i trifogli che rappresentano dei traguardi particolari, essenziali per l’assegnazione dei punti.

Con una piccola introduzione, ripresa dal “comandamento divino” del retro delle carte, i giocatori si ritrovano a dover affrontare una dantesca scalata che parte dagli inferi; solo i più attenti riusciranno a entrare a Logiclandia, il regno di Logos, il regno della logica.

Chiara Varaschin Interactive Storytelling & Art 2019

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