Un laboratorio di fabbricazione a controllo numerico per lo sviluppo di materiali editoriali interattivi, sia multimediali, sia cartacei. Uno spazio dove produrre, giocare e imparare insieme, che offre servizi per la creazione e fruizione di contenuti e al contempo rafforza identità e coesione sociale.
Un luogo aperto e accogliente dove entrare in contatto con la tecnologia e gli strumenti della comunicazione per accrescere consapevolezza, competenza e autodeterminazione.

DEAR DATA: Food Preferences

Giorgia Lupi e Stefanie Posavec sono rispettivamente una designer infografica e un’illustratrice, si conoscono poco e a separarle c’è un oceano.
Ciò che le ha unite dal settembre 2014 e per tutto l’anno a seguire sono 104 cartoline spedite da Londra a New York e viceversa dando vita al progetto “Dear Data”: ogni settiamana Giorgia e Stefanie concordavano un tema e raccoglievano informazioni su questo, creavano un grafico con legenda e lo spedivano su cartolina l’una all’altra.
Ogni cartolina è diversa dall’altra e si possono notare i due diversi stili delle autrici, come approcciano i diversi temi e, in un certo senso, come vedono la vita e come la interpretano.

Il mio Dear Data: una settimana di cibo

La mia settiamana di Food Preferences

Nella diciassettesima settimana del loro progetto Giorgia e Stefanie hanno deciso di monitorare le loro preferenze alimentari.
Per il mio Dear Data ho deciso di aderire a questa tematica, sia perché sono una persona molto golosa sia perché essendo andata a vivere da sola per la prima volta ero curiosa di monitorare le mie abitudini alimentari.
Sulla scia del grafico ideato da Giorgia Lupi ho creato il mio progetto personale, lasciando i concetti di base ideati dall’autrice e cambiando alcuni simboli.
Ho suddiviso la pagina in due sezioni: una per i cibi consumati fuori casa e una per quelli consumati a casa; in secondo luogo ho suddiviso gli alimenti fra quelli già pronti e quelli fatti da me, li ho suddivisi per durata del pasto, colre principale del cibo, tipo di pasto (colazione, pranzo, spuntino, cena, frutta, dolce), sapore (dolce o salato), se è stato accompagnato con una bevanda e quale e infine attribuivo ad ogni pasto un voto.

Sviluppare questo piccolo progetto è stato molto interessante e mi ha divertita; possedendo un bullet journal sono già abituata a disegnare grafici e tenere traccia di alcune abitudini quotidiane così da poterle rivedere nel corso dei mesi.

Allego il lavoro svolto dal mio collega: https://wordpress.com/view/isaacstoriesunito.wordpress.com

Anna Chiara Andolfi


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